1 - Schemi utilizzo

 

Notoriamente si è pensato all'utilizzo dell'energia solare in modo differito, cioè stratificare accumuli di acqua calda per utilizzarli nelle ore in cui non c'è sole.
Questo è comunque un pensiero corretto, ma con l'avvento di piccoli termo generatori solari, che possono garantire una portata ed una temperatura adeguate all'uso a cui sono preposti, si può finalmente guardare avanti.
Tutti sappiamo che l'energia è sinonimo di movimento di potenza. Parchegiarla per lunghi periodi è come la carica delle batterie dei cellulari, piano piano si consuma anche senza utilizzo.
Bisogna quindi cambiare prospettiva di lavoro della nostra energia solare.
Bene, nella nostra ventennale esperienza abbiamo potuto verificare che la parte di accumulo riferita agli obbiettivi per i quali si utilizza l'energia solare, non appaga in pieno le nostre aspettative quando vogliamo a tutti i costi accumulare e conservare il calore. In altri termini, la parte di accumulo va pensata per le prime 12-18 ore che devono seguire. Tutto quello che si può fare in diretta deve avere la priorità.
Facciamo un semplice esempio:
Una piccola palazzina di 8 abitazioni. Classe di consumo globale B. Impianto di riscaldamento a pavimento.
n° 2 TGS con un accumulo estivo di 1000 lt. (2 boiler da 500 lt.) per  ACS (acqua calda sanitaria) - Funzione ESTATE
Funzione INVERNO - un solo boiler e l'utilizzo di uno scambiatore a piastre. Ad una determinata temperatura del boiler aziona una valcvola a tre vie che devia il sistema verso lo scambiatore e aziona la pompa del riscaldamento. Il riscaldamento viene intercettato sul ritorno, in modo tale da permettere alla caldaia esistente di modulare o fermarsi in base alla richiesta degli appartamenti e la quantità di energia fornita dal sole.
Questo esempio ha fatto risparmiare al costruttore delle abitazioni in impianti e potenza impiegata, una caldaia a condensazione da 89 kW invece di 31kW per 8 con impianti autonomi.
Le abitazioni nel complesso sono aiutate per il 40% nell'intero anno solare dall'erergia dei 2 TGS, per il fabbisogno sia di ACS che di riscaldamento.
Durante l'estate per di più si è visto che per circa 2 mesi i 2 TGS producono più della richiesta complessiva. Si è pensato anche di predisporre una terza linea per la funzione raffrescamento da utilizzare con l'ausilio di un assorbitore da 10kWf.
Lo stesso scambiatore a piastre fa proprio al caso nostro. Difatti con una coppia di valvole nel periodo estivo il circuito del riscaldamento viene interrotto e l'esubero va in diretta ad alimentare l'assorbitore ai sali di litio.
La questione si fa più interesante sapendo il luogo di installazione di questo impianto: non è una qualsiasi zona del centro-sud, bensì San Quirino (PN) in Friuli V. G.